Natale 2009
Cari Amici,
affettuosi saluti e auguri da Adozioni India Partnerschaft Kottar (Feast).
Gesù Cristo nacque nel mondo quando il mondo affondava nella disperazione e nella paura. Alla sua nascita gli angeli cantavano: "Gloria a Dio e agli uomini di buona volontà". Proprio perché posso testimoniare la vostra buona volontà nel lavorare insieme per i più poveri tra i poveri ormai da più di dieci anni, oso augurare a ciascuno di voi un Natale Vero e Felice. Possa il 2010 essere un anno di grande speranza e di buoni risultati. Grato per la vostra generosità e buona volontà nel sostenere le iniziative per liberare dalla miseria le persone più povere, in questa occasione gradirei condividere con voi i momenti più significativi delle nostre attività.
La gente e il territorio in cui operiamo
La nostra iniziativa è nata nel 1998 per sostenere i bambini poveri della gente di mare della diocesi di Kottar. Il nome della regione amministrativa della diocesi è Distretto di Kanyakumari. Questa regione si trova nell'estrema punta meridionale dell'India. E' circondata da tre mari: mar del Bengala, oceano Indiano e mar d'Arabia. Benché l'iniziativa sia partita inizialmente per sostenere i bambini dei pescatori gradualmente ha raggiunto anche altre persone. Attualmente noi aiutiamo i poveri indipendentemente dalla loro casta o dal fatto che siano Indù, Cristiani o Musulmani.
Due diverse povertà
Identifichiamo due diversi tipi di povertà in India. Una è la povertà economica e l'altra è il Sistema delle Caste che separa le persone l'una dall'altra e impedisce a certi gruppi di persone ogni possibilità di miglioramento. Noi ci impegnamo a combattere contro sia l'uno che l'altro.
Sostegno per l'educazione scolastica
Crediamo che lo studio sia il miglior rimedio per combattere contro entrambi i tipi di povertà. Nel nostro lavoro tra i poveri non accettiamo che la povertà possa dividere le famiglie. Quindi non diamo vita a case di accoglienza per i bambini o per gli anziani, invece cerchiamo di far rimanere i bambini con le loro famiglie in modo che tutta la famiglia possa godere equamente degli aiuti ricevuti. Questo metodo ci aiuta a raggiungere molte più persone con il minimo delle risorse a disposizione. Tutto ciò diminuisce moltissimo le spese amministrative.
Accettiamo che ci sia un solo bambino adottato per famiglia ma il danaro dell'adozione è suddiviso tra tutti i bambini della famiglia per andare a scuola.
Normalmente un bambino è accettato nelle liste per l'adozione fino a 10 anni e l'adozione continua fino a che il bambino non abbia raggiunto i 20 anni.
Durante questo periodo un bambino ha l'opportunità di completare 12 anni di studi e quindi 3 anni di università o di specializzazione professionale per entrare nel mondo del lavoro.
Annullamento dell'adozione
Spesso il bambino adottato è il più piccolo della famiglia. Se questo bambino non va più a scuola l'adozione si interrompe. Può anche succedere che l'adozione inizi con la famiglia in condizione di grande povertà e in seguito le sue condizioni economiche migliorino permettendo ai genitori di sostenere le spese scolastiche senza ulteriori aiuti, anche in questo caso l'adozione viene annullata. In entrambe le situazioni chi ha fatto l'adozione viene informato e gli viene fatta una nuova proposta di adozione per aiutare un altro bambino in difficoltà.
Comunicazioni, regali e donazioni
Gradiremmo incoraggiare il contatto personale tra i bambini e le famiglie di adozione. Sia per timidezza che per mancanza di abitudine a scrivere lettere, normalmente i bambini non scrivono alle famiglie di adozione. Sono benvenute le famiglie che desiderano avere una corrispondenza personale con i bambini sia con lo scrivere che col chiederci cosa desiderano. Ogni volta che mandate una lettera, un regalo o un dono in denaro noi chiediamo ai bambini di rispondervi personalmente.
Vi preghiamo di non dimenticare che ogni comunicazione personale ha bisogno di essere tradotta sia all'andata che al ritorno.
Gli anziani e la miseria
Dal momento in cui siamo stati colpiti dallo tsunami abbiamo constatato un incremento della povertà. Sempre più persone anziane vengono abbandonate dai loro figli e si vedono girare per le strade senza la possibilità di procurarsi un pasto al giorno. Con l'obiettivo di aiutare queste persone abbiamo varato un nuovo progetto. Cerchiamo di procurare mensilmente a ogni persona 10 kg. di riso e 100 Rupie come argent de poche. Questo aiuto è accettato calorosamente e con gratitudine dai senzatetto e grandemente apprezzato dalla maggioranza della gente. Al momento stiamo sostenendo circa 300 persone.
Per queste persone cerchiamo anche di avere un controllo medico ogni 3 mesi e contribuiamo con 50 $ perché abbiano un funerale dignitoso. Quando mi è possibile cerco di celebrare personalmente le esequie e le messa.
Una occasione speciale
Cari Amici,
sono veramente felice di dirvi che, se il Signore mi dà vita, il 28 giugno 2010 compirò 60 anni. Come segno di gratitudine a Dio che ci tiene uniti nel lavorare per e tra i poveri più poveri, mi piacerebbe riuscire a costruire 60 case per le famiglie più bisognose. Desidero ringraziare voi tutti per aver reso possibile la costruzione di 25 case nel 2003 in occasione dei miei 25 anni di sacerdozio. Ho pienamente fiducia che con il grande o piccolo aiuto che riceveremo da voi riusciremo a raggiungere questo obiettivo. Vi ringrazio anticipatamente per la parte che vorrete avere in questo progetto. Auguro a voi e alle vostre famiglie di ricevere la più profonda benedizione di Dio nel corso del Tempo di Natale e che il 2010 sia benedetto per voi dalla pace e dal benessere.
Vostro in Cristo
Don Jeremias Georghe