Gli anziani dei villaggi si sentono assolutamente inutili e demotivati perché non possono più essere di alcun aiuto alla famiglia a causa dell’età e del ruolo sociale e culturale del maschio che mai potrebbe svolgere lavori di aiuto tipicamente femminili.
Un medico volontario tedesco, durante le visite agli anziani (che non sono seguiti da nessuno dal punto di vista della salute), si è reso conto di quanto depressi fossero questi nonni e ne ha parlato con padre Jeremias.
Così è nata l’iniziativa di dare ai nonni “un futuro”.
Grazie al contributo di 6 € al mese padre Jeremias regala a questi nonni del riso e circa 2 euro affinchè con questi soldi possano acquistarsi altri beni materiali e non vivere nella più completa povertà. Così facendo i nonni tornano a sentirsi cercati dalle loro famiglie di origine che magari non potevano più mantenerli, e si sentono anche gratificati dalla gioia dei nipotini e dal fatto che possono ancora gestire un poco di danaro. Praticamente non spendono nulla per sé in quanto per loro conta molto di più il prestigio che acquisiscono potendo provvedere ad accontentare qualcuno della famiglia.
Questa iniziativa, che non salva qualcuno che muore di fame nel corpo, salva però qualcuno che muore nello spirito.
72 € Causale:
ADOZIONI INDIA - Adotta un nonno
Dal 2011, per dare ancora più senso all'iniziativa, sono disponibili anche le "schede" degli anziani.
E' così possibile conoscere l'età, la religione, la condizione sociale ed il viso del povero anziano che viene aiutato. Nella maggior parte dei casi gli anziani che hanno bisogno sono donne, per lo più vedove, i cui figli non si prendono cura di loro.
Vogliamo segnalare che il concetto di anziano, nell'India dei poveri, è molto diverso dal nostro: gli anziani sono le persone che hanno raggiunto i 60 anni e che, dopo una vita di sacrifici e duro lavoro, hanno davanti a se pochi anni di salute e soprattutto nessuna forza per riuscire ancora a lavorare per procurarsi del cibo.